La Realtà Aumentata (AR)

La realtà aumentata è diversa dalla realtà virtuale in quanto consente di sovrapporre contenuti digitali (scritte, oggetti, ecc…) all’ambiente circostante.  In altre parole  mentre la realtà virtuale (VR) proietta l’utilizzatore in uno scenario parallelo del tutto sconnesso dalla realtà, con l’AR figure e scritte digitali vengono contestualizzate nell’ambiente per arricchirlo di nuovi contenuti.

Di conseguenza per la VR  il dispositivo da utilizzare è “integrale” e occlusivo in quanto  impedisce di guardare il mondo reale, mentre nella AR si utilizzano dispositivi mobile oppure visori con lenti trasparenti.

Vantaggi specifici della realtà aumentata

Nella VR l’ambiente che sarà “vissuto” dal fruitore viene creato appositamente in fase di sviluppo. Questo consente di riprodurre qualsiasi tipo di situazione e ambientazione senza limitazioni.

La AR invece trova specifica applicazione quando, per esempio, occorre fornire delle indicazioni/informazioni specifiche su scenari e/o artefatti esistenti. Scritte, modelli 3d, suoni e qualunque altro contenuto digitale viene virtualmente collocato in un punto dello spazio in maniera tale che sia riconosciuto e visualizzato dai dispositivi AR.

Applicazioni in ambito di training

Il training tramite AR sfrutta proprio la capacità di questo tipo di tecnologia di erogare delle informazioni targettizzate su oggetti e ambienti specifici.  Informazioni che, evidentemente, potranno essere anche di natura formativa (AR learning object), quali per esempio:

  • flussi audio (es: spiegazioni)
  • video (es: video tutorial)
  • testi
  • modelli 3D
  • elementi grafici che evidenziano alcune parti dell’ambiente (es: riquadri)
  • segnali (es: alert e warning)

La targettizzazione di questi elementi nell’ambiente può avvenire con due macro-strumenti:a) Marcatori AR: sono elementi grafici (es codici QR) stampati e collocati nello spazio reale in maniera tale che siano riconosciuti dall’AR device che provvederà a generarli a favore dell’utilizzatore nella posizione in cui è stato progettato debbano risiedere;b) Geolocalizzazione: gli elementi vengono disposti nell’ambiente tramite coordinate GPS e quindi riprodotti dal device quando l’utilizzatore (dotato di localizzatore GPS e del software necessario) si trova a passare da un punto in cui se fossero “reali” sarebbero visibili e/o udibili senza dispositivo AR.

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