Fashion VR Program

Il trend della realtà virtuale

La realtà virtuale è un mercato con potenzialità enormi (forecast) che offre inedite possibilità comunicative. Google, Facebook, Samsung, Sony, Htc, Valve,  Microsoft, GoPro sono solo alcune delle aziende che stanno investendo pesantemente in questo settore, contemporaneamente. Richiede dei dispositivi, raggruppabili in 2 cluster. Dispositivi attivi, come Oculus Rift, costo 600 dollari: richiedono PC particolarmente performanti, per il resto il dispositivo è “autonomo”. Dispositivi passivi, come i cardboard di Google (costo a partire da meno di 10 euro) o il Samsung Gear (100-130 euro) che sono realizzati per ospitare uno smartphone che svolge la funzione di schermo e quindi hanno reso la VR “popolare”. Nel 2015 in USA i Gear VR sono andati sold-out in pochi mesi. I range qualitativi possono essere così semplificati Oculus Rift 100/100, Gear VR 75/100, Cardboard vari 50/100.

La “fashion VR” oggi

La moda sta approcciando la VR seguendo soprattutto la via dei video-VR asincroni mobile,  fruibili tramite cellulare + cardboard o Gear VR. Sono video registrati che  proiettano l’utente all’interno della scena. Questo potrà infatti ruotare la testa e guardarsi liberamente attorno senza essere vincolato ad un’inquadratura specifica. Perfetto per far vivere le emozioni di una sfilata “in prima fila”. In alcuni casi (Tommy Hilfiger) i dispositivi VR sono stati collocati direttamente all’interno degli store. In altri casi ancora (Dior e Rebecca Minkoff) sono stati (anche) realizzati dei cardboard brandizzati.

Per approfondire l’argomento e vedere un’interessante time-line sui progetti “VR-fashion” applicati alla moda si rimanda a questo articolo.

 

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